REGOLE:
Il Truco è un vivace gioco di carte sudamericano, giocato con un mazzo da 40 carte. Si gioca in 2 giocatori (uno contro uno) o in 4 giocatori (due coppie). Si gioca a mano di 3 carte e vince chi per primo raggiunge i punti stabiliti (di solito 12). Ma il cuore del Truco non sono le carte: è il coraggio. Si può vincere una mano con carte pessime, se si ha la faccia giusta per alzare la posta.
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In breve: il Truco si gioca in 2 giocatori (uno contro uno) o 4 giocatori (due coppie), con un mazzo da 40 carte (8, 9 e 10 non si usano) e 3 carte a testa per mano. L’ordine di forza è 4, 5, 6, 7, Donna, Fante, Re, Asso, 2, 3, e sopra a tutte ci sono le 4 manille definite dalla vira scoperta dal mazziere. La mano si gioca al meglio delle 3 prese e vale 1 punto; chiedendo truco la posta sale a 3, con rilanci a Sei, Nove e Dodici. Vince chi arriva per primo ai punti stabiliti (di solito 12); a 11 punti si gioca la mano da 11, che vale 3 punti e in cui non si può chiedere truco.
Si scrive «truco», non «trucco». In italiano trucco significa tutt’altro: il gioco di carte sudamericano si scrive con una sola c.
Regole applicate ai tavoli di Giochi del Re · pagina aggiornata il 10 settembre 2026.
Se sei arrivato qui cercando il gioco di carte "trucco", sei nel posto giusto: il gioco si chiama Truco, con una sola c. È il gioco di carte sudamericano di prese e di bluff descritto in questa pagina — 40 carte, 3 carte a testa, le manille decise dalla vira e la posta che sale quando qualcuno grida "truco". In italiano trucco è un'altra parola, e per questo il nome viene spesso scritto con due c: ma il gioco è lo stesso, e le regole sono quelle che seguono.
Dalla più debole alla più forte: 4, 5, 6, 7, Donna (Q), Fante (J), Re (K), Asso, 2, 3. Le carte 8, 9 e 10 non si usano. Nota l'ordine particolare: nel Truco il 2 e il 3 battono l'Asso e le figure — una delle prime cose da memorizzare.
Ad ogni mano il mazziere scopre una carta (la vira): la carta immediatamente successiva nella sequenza diventa la manille, le 4 carte più forti del turno. Tra le manille l'ordine di forza è: Denari (la più debole), Spade, Coppe, Bastoni (la più forte del gioco).
Esempio: se la vira è un 7, le manille del turno sono le quattro Donne — e la Donna di Bastoni è la carta più forte sul tavolo. Le manille cambiano ad ogni mano: controlla sempre la vira prima di valutare le tue carte.
Ogni mano si gioca al meglio delle 3 prese. Chi vince 2 prese vince la mano e segna i punti in palio. Ogni giocatore cala una carta a presa: la più forte vince.
È qui che il Truco diventa un gioco di nervi: la richiesta di truco può essere fatta con un gioco fortissimo — o con niente in mano. Sta all'avversario decidere se crederci.
Quando una coppia (o un giocatore) raggiunge 11 punti, gioca la mano vedendo le proprie carte e decidendo se giocarla: vale 3 punti e non si può chiedere truco. È il momento più teso della partita: un punto dal traguardo, con tutto in palio.
Dalla più debole alla più forte: 4, 5, 6, 7, Donna (Q), Fante (J), Re (K), Asso, 2, 3. Le carte 8, 9 e 10 non si usano. Sopra tutte ci sono le 4 manille del turno.
La carta immediatamente successiva alla vira nella sequenza diventa la manille: sono le 4 carte più forti del turno. Tra loro l'ordine è Denari (la più debole), Spade, Coppe, Bastoni (la più forte del gioco).
Una mano normale vale 1 punto. Chiedendo truco la posta sale a 3 punti, con rilanci a Sei, Nove e Dodici. Chi abbandona cede i punti attualmente in palio.
A 11 punti si gioca la mano vedendo le proprie carte e decidendo se giocarla: vale 3 punti e non si può chiedere truco.
Sì. Il nome corretto è Truco, con una sola c: è il gioco di carte sudamericano con 40 carte, 3 carte a testa, le manille e la posta che sale chiedendo truco. «Trucco» con due c è una parola italiana che significa tutt’altro, e per questo il nome del gioco viene spesso scritto così — ma il gioco è lo stesso, e le regole sono quelle di questa pagina.
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Sì. Nella Sala Libera puoi aprire un tavolo e giocare contro i robot del sito, al tuo ritmo e senza aspettare nessuno. È utile per allenare la lettura della vira, le manille e il momento giusto per chiedere truco prima di sederti a un tavolo con altri giocatori.
No. Su Giochi del Re non esistono tavoli privati: tutti i tavoli sono aperti. Per giocare con gli amici, mettetevi d'accordo in chat e sedetevi allo stesso tavolo aperto — in pochi clic siete nella stessa partita.
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