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REGOLE:

Strategia del Burraco: come si vince, dalle matte alla chiusura

Le regole del Burraco si imparano in una serata; a vincere si impara al tavolo, una decisione alla volta. Questa pagina raccoglie le decisioni che contano di più — quando spendere una matta, quando prendere il pozzo, che cosa scartare, quando prendere il pozzetto e quando chiudere — e per ognuna parte dalla regola che la giustifica, così come si applica ai tavoli di Giochi del Re. In fondo, gli errori che si vedono più spesso.

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In breve: il burraco pulito vale il doppio dello sporco (200 contro 100): non sporcare per allungare, sporca solo per chiudere. Il pozzo si prende per intero: prendilo quando le carte entrano nelle tue combinazioni, non per abitudine. Il tuo scarto va a sinistra: scarta quello che all’avversario non serve. Svuota la mano calando, non scartando, per prendere il pozzetto e continuare il turno. Chiudi quando sei avanti: la chiusura vale 100 punti ma ferma anche i tuoi.

Consigli basati sulle regole dei tavoli di Giochi del Re · pagina pubblicata il 16 settembre 2026.

Le matte: quando spendere pinelle e jolly

La pinella (il 2) e il jolly sostituiscono qualsiasi carta, ma in una stessa combinazione una sola carta può fare da matta — e la matta in uso trasforma un burraco pulito in uno sporco. Qui sta la prima decisione strategica del gioco.

La regola: burraco pulito 200 punti, burraco sporco 100. Un 2 al suo posto naturale nella sequenza (A-2-3 dello stesso seme) non fa da matta e non sporca. Il jolly vale 50 punti, la pinella 10 — anche in mano, contro di te.
  • Non sporcare per allungare. Una sequenza di 6 carte pulite vale 200 punti di bonus appena arriva la settima. Metterci una pinella adesso la porta a 7 subito, ma vale 100: hai pagato 100 punti per un turno di anticipo. Fallo solo se quel burraco ti serve per chiudere prima dell'avversario.
  • Una matta per combinazione: scegli dove. Non puoi mettere due matte nella stessa combinazione. Tieni la pinella per la combinazione che senza di lei non arriverà mai a 7, non per quella che ci arriva da sola.
  • Il jolly in mano costa 50. È la carta più pesante da avere in mano quando qualcuno chiude. Se l'avversario ha preso il pozzetto e si sta scaricando, cala il jolly anche a costo di sporcare: 50 punti contro diventano 50 a favore.
  • Il 2 al suo posto è gratis. A-2-3 dello stesso seme è una sequenza pulita: il 2 lì non è una matta. Se hai l'Asso e il 3 di un seme, il 2 di quel seme vale come una carta normale — e ti lascia libera l'altra pinella per un'altra combinazione.

Il pozzo degli scarti: quando prenderlo e quando lasciarlo

All'inizio del turno puoi pescare una carta dal tallone oppure prendere il pozzo degli scarti — tutto, senza dover giustificare la presa. È la mossa che ribalta le mani, in un senso o nell'altro.

La regola: il pozzo si prende per intero. Se era formato da una sola carta, quella carta non si può riscartare nello stesso turno. Ogni carta rimasta in mano a fine mano si sottrae dal punteggio.
  • Prendilo quando le carte entrano subito. Un pozzo ricco è un regalo solo se le carte finiscono sul tavolo: ogni carta che resta in mano è un punto negativo e un turno in più prima di poter chiudere. Conta quante ne cali davvero prima di prenderlo.
  • Prendilo per toglierlo all'avversario. Se nel pozzo ci sono due o tre carte che completano le sequenze che l'avversario sta costruendo, prenderlo può valere anche se a te servono poco: quello che non prendi tu, lo prende lui al turno dopo.
  • Un pozzo grosso rallenta la chiusura. Con 20 carte in mano non chiudi in due turni. Se sei vicino alla chiusura e sei avanti, spesso conviene pescare dal tallone e lasciare il pozzo lì.
  • In due il pozzo gira più in fretta. Con un solo avversario il pozzo torna da te un turno sì e uno no: un pozzo ricco lasciato lì un giro di troppo è quasi sempre suo (tutto sul formato nella strategia per l'uno contro uno).

Che cosa scartare

Il Burraco si gioca in senso orario: la carta che scarti la vede per primo l'avversario alla tua sinistra, che può prendere tutto il pozzo. Lo scarto non è la fine del turno: è un'offerta.

La regola: il turno passa al giocatore alla tua sinistra, che può pescare dal tallone o prendere tutto il pozzo. Il pozzo è visibile a tutti.
  • Leggi il tavolo dell'avversario a sinistra. Le sequenze e i gruppi che ha già calato dicono che semi e che valori raccoglie: non scartargli la carta che allunga la sua scala di picche a 6 carte.
  • Leggi i suoi scarti. Le carte che scarta sono quelle che non gli servono: se ha scartato due 9, il tuo 9 è uno scarto sicuro. Il pozzo è visibile per tutta la mano — usalo come informazione, non solo come bottino.
  • Scarta prima le carte alte che non hai dove mettere. Assi (15) e figure (10) in mano costano il doppio delle carte dal 3 al 7 (5). Se una carta alta non ha una combinazione in vista, scaricala presto — purché non serva a chi ti sta a sinistra.
  • Attenzione al pozzo di una carta. Se prendi un pozzo formato da una sola carta, quella carta non puoi riscartarla nello stesso turno: prendilo solo se sai già dove va.

Il pozzetto: quando svuotare la mano

La prima volta che finisci le carte in mano prendi il pozzetto, 11 carte nuove, e continui a giocare. Senza pozzetto non si chiude, e chi arriva a fine mano senza averlo preso perde 100 punti: prenderlo non è un'opzione, è un passaggio obbligato. La domanda è quando e come.

La regola: se svuoti la mano calando (l'ultima carta finisce in una combinazione) prendi il pozzetto e continui il turno con le 11 carte nuove; se la svuoti scartando, prendi il pozzetto ma il turno passa. In 4 il pozzetto è uno per coppia; in due uno a testa.
  • Svuota la mano calando, non scartando. È la differenza tra giocare subito le 11 carte nuove e guardarle per un giro intero mentre l'avversario gioca. Se hai due modi per finire la mano, scegli quello che termina con una calata.
  • Presto ti dà carte, tardi ti dà informazioni. Svuotare la mano vuol dire calare tutto: l'avversario vede esattamente cosa raccogli. Se il tuo gioco è scoperto in ogni caso, prendi il pozzetto il prima possibile; se stai tenendo una sequenza lunga coperta per farla arrivare pulita a 7, un turno di attesa può valere 100 punti.
  • In coppia lo prende uno solo. Il pozzetto è della coppia: chi lo prende si porta via le carte nuove, e il compagno da quel momento sa che la sua prossima mano vuota è la chiusura. Conviene che lo prenda chi ha la mano più vicina a svuotarsi calando (i dettagli nella strategia di coppia).
  • Occhio al tallone corto. Se il tallone finisce e c'è ancora un pozzetto non preso, quello diventa il nuovo tallone; se non c'è, la mano finisce senza chiusura. Quando il tallone si accorcia, chi non ha ancora il pozzetto rischia i 100 punti di penalità: non rimandare.

Quando chiudere

Per chiudere servono il pozzetto preso e almeno un burraco, anche sporco. Chi chiude prende 100 punti — ma la chiusura ferma i punti di tutti, compresi i tuoi. Chiudere appena si può non è sempre la scelta giusta.

La regola: chiusura +100. A fine mano si sommano le carte sul tavolo e i bonus e si sottraggono le carte rimaste in mano — in coppia, quelle di tutti e due i compagni. La partita si decide in una sola mano; il pareggio è possibile.
  • Chiudi quando sei avanti. Fai il conto: le tue carte sul tavolo più i bonus, meno quello che resta in mano, contro il tavolo dell'avversario meno le sue carte in mano. Se il totale è a tuo favore, chiudi: ogni turno in più è un turno in cui lui può calare.
  • Chiudi quando l'avversario è carico. Un avversario con 15 carte in mano perde tutto quel valore alla chiusura. È il momento in cui i 100 punti del bonus pesano di più: non aspettare che si scarichi.
  • Non chiudere se il tuo tavolo può ancora crescere e lui è lontano. Se hai una sequenza a 6 che può diventare un burraco pulito (200) e l'avversario non ha ancora preso il pozzetto, un giro in più vale più del bonus di chiusura.
  • In coppia, guarda la mano del compagno. Le sue carte in mano si sottraggono dal vostro totale: chiudere mentre ne ha dieci può cancellare il bonus. Guarda quante ne ha prima di chiudere.

Gli errori più comuni

  • Confondere pozzo e pozzetto. Il pozzo degli scarti è la pila visibile; il pozzetto sono le 11 carte a parte. Sono due cose diverse e si prendono in momenti diversi (tutti i termini nel glossario del Burraco).
  • Sporcare per abitudine. Mettere la pinella nella prima combinazione che capita, e poi scoprire che era la sola che poteva arrivare pulita a 7.
  • Prendere sempre il pozzo. Un pozzo di 15 carte che non entrano nelle tue combinazioni è una mano piena di punti negativi e tre turni in più prima di chiudere.
  • Scartare "a caso" a fine turno. Lo scarto va all'avversario alla tua sinistra: è la decisione che gli regala, o gli nega, il pozzo.
  • Tenere il jolly fino alla fine. Vale 50 punti contro se resta in mano quando qualcuno chiude.
  • Chiudere sul compagno carico. In coppia le sue carte in mano sono anche tue: chiudere con il compagno a dieci carte può trasformare i +100 in un totale peggiore.
  • Aspettare il pulito con l'avversario a due carte. Se l'avversario ha il pozzetto e sta per chiudere, il burraco pulito che aspetti non arriverà mai: sporca, chiudi, o almeno scarica le carte alte.

Domande frequenti sulla strategia del Burraco

Conviene sporcare un burraco con una matta per chiuderlo prima?

Dipende da quanto è lontana la settima carta pulita e da quanto è vicino l'avversario alla chiusura. Un burraco pulito vale 200 punti, uno sporco 100: sporcare costa 100 punti. Se l'avversario ha già preso il pozzetto e ha poche carte in mano, meglio sporcare e mettersi in condizione di chiudere; se la mano è ancora lunga, vale la pena aspettare la carta giusta.

Quando conviene prendere il pozzo degli scarti nel Burraco?

Quando contiene carte che entrano subito nelle tue combinazioni, o che ti avvicinano a un burraco, e quando prenderlo toglie all'avversario le carte che stava aspettando. Il pozzo si prende per intero: se è pieno di carte che non ti servono ti riempie la mano di punti negativi, e ogni carta in più è una carta da scaricare prima di poter chiudere.

È meglio prendere il pozzetto presto o tardi?

Prima lo prendi, prima hai 11 carte nuove da giocare e prima puoi chiudere. Ma per prenderlo devi svuotare la mano, cioè calare tutto quello che hai: mostri il tuo gioco e resti senza carte da difendere. Se puoi, svuota la mano calando e non scartando, così continui il turno con le carte nuove. Non prenderlo affatto costa 100 punti.

Quando conviene chiudere la mano di Burraco?

Quando sei avanti nei punti e l'avversario ha ancora carte in mano che contano contro di lui. La chiusura vale 100 punti, ma ferma anche i tuoi: se il tuo tavolo può ancora crescere e l'avversario è lontano dalla chiusura, un giro in più può valere più del bonus. In coppia guarda anche quante carte ha in mano il tuo compagno: si sottraggono dal vostro totale.

È davvero gratis allenarsi a Burraco contro il computer su Giochi del Re?

Sì, gratis davvero: la Sala Libera, dove si gioca contro i robot del sito, è aperta a tutti come ogni altro tavolo — in 2, in 4, tornei e classifiche — senza limiti di partite e senza carta di credito. Si gioca nel browser, senza moduli da compilare (che cosa vuol dire gratis davvero).

Le altre pagine sul Burraco

Le regole complete sono nelle regole del Burraco; i valori di ogni carta e dei bonus, con la calcolatrice per fare il conto di una mano, nel punteggio del Burraco; i termini del gioco nel glossario del Burraco. La strategia cambia con il formato: Burraco in due e Burraco in 4, a coppie hanno ciascuno la propria sezione. Il posto per provare è il tavolo: puoi giocare a Burraco online gratis davvero nel browser, senza moduli da compilare, anche contro i robot nella Sala Libera; per confrontare i siti c'è dove giocare a Burraco online.

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